I campi da golf sono considerati aree ecologiche e biodiverse nelle zone che circondano le aree urbane. Queste aree possono funzionare come “autostrade” che collegano tra loro i terreni agricoli. Sono molto importanti poiché spesso forniscono un habitat naturale per api e altri insetti utili che svolgono ruoli fondamentali all’interno dell’ecosistema, inclusa l’impollinazione delle colture alimentari.
Tenendo questo a mente, sono state introdotte normative più severe per mantenere questi preziosi ecosistemi. Di conseguenza, negli ultimi anni ci sono stati pochi o nessun progresso nella chimica dei fungicidi disponibili per la manutenzione del tappeto erboso. Le autorità potrebbero voler limitare qualsiasi sostanza attiva a causa di preoccupazioni ambientali.
Inoltre, la domanda di golf è in aumento. Molti club hanno riportato numeri di visitatori più alti e l’adesione di nuovi soci nel 2020 e nel 2021, principalmente a causa dell’impatto del Covid-19 e del fatto che questo sport è facile da praticare mantenendo il “distanziamento sociale”. Nel 2021, i golfisti richiedono superfici di tappeto erboso di qualità superiore, altezze di taglio più basse, giocabilità durante tutto l’anno e mostrano maggiore riluttanza a utilizzare green e piazzole di partenza invernali, tradizionalmente predisposti per ridurre l’usura del campo durante l’inverno.
Cosa può mettere in atto il greenkeeper per ottenere i risultati desiderati mantenendo al contempo una superficie di gioco priva di malattie con sostanze attive limitate?

Malattia del Patch da Fusarium
Il Patch da Fusarium, causato dal patogeno Microdochium nivale, è una delle malattie più comuni che colpiscono il tappeto erboso fine sui campi da golf. Il poa annua (Poa annua) è la specie erbacea più suscettibile alla malattia. La riduzione del numero di fungicidi disponibili e le concentrazioni più basse di sostanze attive rendono il Fusarium e altre malattie del tappeto erboso più difficili da controllare. Il Patch da Fusarium può verificarsi in qualsiasi momento dell’anno se le condizioni climatiche sono favorevoli alla sua crescita. È più comune e distruttivo durante l’autunno e l’inverno, quando il clima è umido e mite. Può anche verificarsi in primavera con temperature miti e in estate in condizioni calde e umide. Esistono diversi fattori che possono aumentare la probabilità che si verifichi un focolaio di Fusarium:
- Alti livelli di umidità nell’aria lasciano il tappeto erboso bagnato, creando condizioni favorevoli alla proliferazione e diffusione della malattia.
- Flusso d’aria ridotto e ombreggiamento, per cui la foglia impiega più tempo ad asciugarsi, creando ancora una volta condizioni favorevoli alla malattia.
- Eccesso di azoto può causare una crescita più debole del tappeto erboso, consentendo al fusarium di insediarsi nel turf.
- Altezze di taglio basse. Un’altezza di taglio ridotta diminuisce la superficie fogliare con cui la pianta può fotosintetizzare, rendendo di nuovo più difficile il recupero dalla malattia.
- Condizioni del suolo alcaline e profili del terreno contenenti alti livelli di sostanza organica.
Piano di Gestione delle Malattie

- L’applicazione di ferro liquido non avrà un effetto diretto sul patogeno ma è necessaria per la produzione di clorofilla, il rafforzamento delle pareti cellulari all’interno della pianta e l’aumento della resistenza alle malattie. I ferri liquidi sono spesso anche acidi, il che acidifica la base del colletto della pianta, limitando l’infezione e la diffusione del Fusarium.
- Il potassio favorisce la formazione di membrane cellulari forti e migliora la tolleranza allo stress causato, ad esempio, dal freddo e dalle malattie.
- Il fosfito di potassio può stimolare i meccanismi di difesa naturale del tappeto erboso, rendendo la pianta più resistente alle malattie. Ha anche un effetto diretto sul patogeno, in quanto inibisce direttamente la crescita miceliale e la germinazione, rallentando la crescita del patogeno. Il calcio aiuta a rafforzare la parete cellulare delle piante.
Prodotti Bion Turf Disponibili
- Bion Maximise Liquid Iron è un ferro liquido complessato e chelato all’8% p/v, con microelementi, agenti bagnanti e tensioattivi penetranti. L’esclusiva miscela di ferro liquido complessato e chelato di Maximise Liquid Iron fornisce una risposta immediata del tappeto erboso garantendo al contempo una lunga durata, fino a 6 settimane di colore del tappeto erboso e resistenza della pianta.
- Bion High Ca è una forma concentrata di calcio contenente carboidrati, azoto e aminoacidi in forma L, che viene prontamente assorbita nei tessuti vegetali. High Ca è progettato per migliorare la tolleranza alle malattie contribuendo a costruire pareti cellulari più forti.
- Bion 4-2-12 è una formulazione di alta qualità per l’assorbimento fogliare e l’assorbimento radicale. Applicando con bassi volumi d’acqua, gli adiuvanti e la piccola struttura molecolare di questi prodotti consentono ai nutrienti di essere assorbiti dalla foglia. Quando si applica con volumi d’acqua più elevati, il nutriente supera la foglia e raggiunge la rizosfera, dove può essere assorbito dalle radici della pianta.
Pacchetto Bion Turf Protect

I seguenti grafici mostrano i dati di studi effettuati su tappeto erboso proveniente da un green da golf dominato da poa annua, evidenziando l’efficacia di questa miscela in botte nella prevenzione di antracnosi e fusarium.
Osservazioni Conclusive
Con la probabilità che le restrizioni sull’uso dei fungicidi diventino sempre più severe, sta diventando sempre più importante per i gestori del tappeto erboso contrastare i focolai di malattia attraverso altri mezzi più indiretti. Numerosi studi dimostrano che il corretto uso dei prodotti discussi in questo articolo si inserirà perfettamente in una strategia integrata di gestione delle malattie, con i metodi di gestione colturale che rimarranno sempre il primo punto di intervento. L’attenzione si sposterà in gran parte dal controllo alla prevenzione per tutte le forme di attacco dei patogeni, con questi metodi che ne costituiranno una parte integrante per molti anni a venire.
